Infrastruttura hardware e architettura di rete.
Dettaglio tecnico dei server fisici, della virtualizzazione e della topologia di rete impiegata per ospitare i servizi del laboratorio, i bot e i carichi dei partner.
Nodi di calcolo e virtualizzazione
Hardware bare-metal e macchine virtuali in produzione.
Host bare-metal principale dedicato ai carichi operativi del network. Esegue Proxmox VE su base Debian con storage NVMe ad alte prestazioni. Ospita container LXC non privilegiati per i microservizi web e macchine virtuali QEMU KVM per ambienti isolati.
Ambienti isolati per bot Discord, backend API in Node.js/Python e daemon in esecuzione continua.
Potenza di calcolo erogata per sostenere l'infrastruttura di Botkeep e le istanze Wings di FluxService.
Smistamento del traffico locale tramite Nginx e terminazione di certificati TLS dedicati.
Host geograficamente dislocato per garantire ridondanza e failover. Esegue worker Wings per la gestione di server di gioco ed è configurato come nodo router per il mesh privato WireGuard.
Esecuzione distribuita di carichi containerizzati e server per la piattaforma FluxService.
Ponte crittografico tra Milano, Roma e il cloud europeo per la comunicazione sicura inter-cluster.
Istanza compute con processore ARM64 ad alta efficienza. Collegata alla rete mesh tramite subnet privata VCN (10.0.0.0/16), funge da punto d'appoggio nel centro Europa per failover DNS e probe di monitoraggio esterno.
Rete, Edge e Crittografia
Instradamento del traffico, tunneling e autenticazione della posta.
I domini pubblici sono gestiti tramite DNS Anycast con mitigazione DDoS attiva a livello L3/L4/L7. I servizi web non espongono gli indirizzi IP dei nodi: le connessioni sono instradate tramite Cloudflare Tunnels crittografati direttamente verso il reverse proxy interno.
I server fisici di Milano e Roma comunicano con l'istanza cloud di Francoforte tramite tunnel punto-punto WireGuard. La comunicazione tra database, metriche e cluster non passa in chiaro su Internet pubblico ma resta confinata nella subnet interna.
Il dominio scoppiato.it è configurato con policy di posta complete: SPF combinato, triplo record DKIM a 2048-bit (Purelymail e Brevo), DMARC e record TLSA crittografici pubblicati via DNSSEC su porta 25 per impedire attacchi man-in-the-middle sul protocollo SMTP.
Tutti i monitor e i nodi operativi sono verificati ogni 60 secondi con calcolo della latenza media e rilevamento immediato di anomalie. Lo stato dei singoli servizi e i tempi di risposta sono consultabili pubblicamente sulla nostra status page.